FAQ Pubblici Esercizi Hotel, Ristoranti....-SWT SERVICES

FAQ Pubblici Esercizi Hotel, Ristoranti....

 

Vademecum sintetico Pubblici Esercizi Ristoranti, Hotel, Villaggi Turistici, Camping, Residence su come Valutare e scegliere un servizio di Intrattenimento, Animazione, Musica dal Vivo Pubblici Esercizi Ristoranti, Hotel, Villaggi Turistici, Camping, Residence, etc.

 

Quali sono le casistiche da affrontare e cosa sapere per essere sempre in regola.

Ho ricevuto Parecchie Proposte di servizi di Animazione da Diverse Agenzie del Settore ho notato che tra un preventivo e l’altro esiste una notevole differenza di cifra. Sicuramente scegliere il servizio che costa di meno rappresenta un vero risparmio??

No!!! Carissimo Lettore oltre all’onere del costo del servizio sulle tue spalle ricadono tutta una serie di oneri derivanti dall’applicazione di diverse legislazioni, come del resto ricadono sulle spalle di chi ti offre il servizio quindi una cifra troppo bassa dovrebbe fare scattare immediatamente un campanello di allarme che segnala che il servizio o è fornito non rispettando le regole o rispettandole solo Parzialmente quindi di fatto in qualunque caso di contenzioso vertenza sindacale di un lavoratore in appalto o controlli da parte dell’ITL Lavoro potresti essere citato per responsabilità solidale quindi ritrovarti a pagare il servizio 2 Volte.

Per quale Motivo dovrei Valutare soprattutto i Preventivi più costosi ed onerosi?

Carissimo Lettore, un preventivo inferiore ad una cifra che oscilla tra i 1400,00 ed i 1600,00 euro mensili (costo artista Mese) è un chiaro sintomo evidente che si tratta di un servizio che può nascondere + di un insidia, ad esempio il personale che ti offrirà il servizio non è adeguatamente formato ed è selezionato tramite Facebook Subito e siti del genere quindi non vediamo perché se decidi di assoldare lavoratori inesperti tu debba pagare i diritti ed il costo ad un agenzia per un servizio che potresti organizzarti da solo selezionando tu risorse umane direttamente dallo stesso canale. Altra insidia Possibile I lavoratori non sono assunti tutti i giorni oppure sono assunti 2 ore al giorno per n. 5 giorni settimanali con l’applicazione del CCNL turismo commercio (Gli Animatori I musicisti I dj I presentatori i Maghi Illusionisti I comici etc sono lavoratori dello spettacolo e non hanno paga oraria ma Giornaliera per cui non possono essere assunti con l’applicazione di CCNL che prevedono Paga Oraria). I Lavoratori Sono assunti da Agenzie con sede in Svizzera questo sistema si chiama semplicemente elusione fiscale e contributiva e tu potresti essere costretto a pagare sanzioni di Natura Fiscale e Contributiva. (si ricorda che in caso di elusione contributiva o mancato versamento contributivo per lavoratori dipendenti la prescrizione è di anni 10)

Mi state raccontando Baggianate per convincermi a spendere di più gli Animatori turistici fanno parte del Turismo e si possono assumere Con il CCNL TURISMO COMMERCIO come mi ha confermato anche il mio commercialista ed il mio consulente del lavoro.

…Purtroppo quelle che raccontiamo non sono baggianate ma il frutto dell’Applicazione della corretta normativa in ambito Intrattenimento e spettacolo, quindi può essere che il tuo commercialista ed il tuo consulente del lavoro la conoscano solo per sommi capi e quindi involontariamente ti abbiano suggerito un consiglio sbagliato. Partiamo dalla corretta descrizione professionale di Questi lavoratori: Animatori di Spettacolo ed anche di strutture ricettive turistiche cat EX ENPALS 033, quindi è chiaro che questa tipologia di lavoratori trovano applicazione nei più disparati servizi dalle feste di compleanno private alle feste di piazza organizzate dai comuni agli eventi presso centri commerciali o in hotel villaggi turistici e Camping. Fin dal 1995 gli animatori sono stati inseriti nella seguente categoria:

 

- i lavoratori appartengano ad una delle seguenti categorie (indicate dal numero 1) al numero 14), del primo comma, dell'articolo 3): La legge di Bilancio 2018 (legge n. 205/2017) ha, tra le altre cose, modificato (con il comma 1097) la norma relativa al rilascio del certificato di agibilità per le imprese dello spettacolo (articolo 6, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 708 del 16 luglio 1947).

1. artisti lirici;

2. attori di prosa, operetta, rivista, varietà ed attrazioni, cantanti di musica leggera, presentatori, disc-jockey ed animatori in strutture ricettive connesse all'attività turistica;

3. attori e generici cinematografici, attori di doppiaggio cinematografico;

4. registi e sceneggiatori teatrali e cinematografici, aiuto registi, dialoghisti ed adattatori cinetelevisivi;

5. organizzatori generali, direttori, ispettori, segretari di produzione cinematografica, cassieri, segretari di edizione;

6. direttori di scena e di doppiaggio;

7. direttori d'orchestre e sostituti;

8. concertisti e professori d'orchestra orchestrali e bandisti;

9. tersicorei, coristi, ballerini, figuranti, indossatori e tecnici addetti alle manifestazioni di moda;

10. amministratori di formazioni artistiche;

11. tecnici del montaggio, del suono, dello sviluppo e stampa;

12. operatori di ripresa cinematografica e televisiva, aiuto operatori e maestranze cinematografiche, teatrali e radio televisive;

13. arredatori, architetti, scenografi, figurinisti teatrali e cinematografici;

14. truccatori e parrucchieri.

 

Quindi Gli ANIMATORI TURISTICI SONO LAVORATORI DELLO SPETTACOLO E NON SI POSSONO ASSUMERE CON L’APPLICAZIONE DEL CCNL TURISMO COMMERCIO CON PAGA ORARIA.

Ma il certificato di Agibilità non riguarda il settore Edile ???

Il certificato di Agibilità in Passato DENOMINATO ENPALS ed oggi denominato INPS è la ricevuta che attesta la giornata lavorativa prestata dall’artista.“Le imprese che intendono avvalersi delle prestazioni dei lavoratori dello spettacolo devono munirsi del certificato di agibilità. La legge di Bilancio 2018 ha limitato l’obbligo alle sole ipotesi in cui i lavoratori abbiano in corso un contratto di prestazione d'opera di durata superiore a 30 giorni e contrattualizzati per specifici eventi, di durata limitata nell'arco di tempo della complessiva programmazione dell'impresa, singolari e non ripetuti rispetto alle stagioni o cicli produttivi. Inasprite inoltre le sanzioni per le imprese che non osservano le disposizioni di legge. La legge di Bilancio 2018 (legge n. 205/2017) ha, tra le altre cose, modificato (con il comma 1097) la norma relativa al rilascio del certificato di agibilità per le imprese dello spettacolo (articolo 6, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 708 del 16 luglio 1947).”

 

Il certificato di agibilità - previsto dall’articolo 10 del medesimo decreto legislativo n. 708/1947 - viene rilasciato dall’INPS ed è subordinato all'adempimento, da parte dell'impresa, degli obblighi posti dalla legge a suo carico.

La richiesta del certificato di agibilità va effettuata on-line, accedendo dal portale www.inps.it, alla voce Servizi per aziende e consulenti>Servizi Sport e spettacolo>Richiesta agibilità .

Certificato di Agibilità, Lavoratori dello Spettacolo, sono cose complicate qual è il vostro consiglio per scegliere un servizio offerto in regola??? Come posso valutare quali sono i soggetti seri che mi offrono un servizio senza farmi rischiare?

Partiamo dalla Valutazione del contratto che dovrai sottoscrivere per confermare il servizio di Intrattenimento: il contratto che viene spesso definito “SCRITTURA PRIVATA” in realtà è un contratto in regime di Appalto Privato che prevede la somministrazione di Lavoratori e Materiale tecnico, quindi queste tipologie di contratti devono rispettare le stesse identiche normative che si applicano ad un appalto Pubblico. Tu in qualità di Committente di fatto ti assumi le stesse identiche responsabilità del datore di Lavoro ed in più ti obblighi anche per il servizio di sorveglianza e coordinamento in materia di sicurezza sul Lavoro.

Cosa devi Fare???

1 Valutare Le capacità tecniche ed economiche del soggetto che ti offre il servizio.

Richiedere il DURC (Documento Unico di regolarità Contributiva) dell’azienda che ti offre il servizio, Richiedere Visura Camerale Valida, Richiedere DVR (Documento Valutazione Rischi)

Richiedere Eventuali Attestati del RSSP Richiedere ricevuta Iscrizione INPS ai Fondi FPLS settore Spettacolo richiedere eventuali verbali rilasciati in fase Ispettivo dalle ITL Lavoro, Chiedere una copia del contratto di Lavoro dei Lavoratori appaltati per sincerarsi che il soggetto appaltatore assuma i lavoratori tramite l’applicazione di un corretto CCNL del settore spettacolo. Ovviamente la mancata trasmissione o la parziale trasmissione di questi documenti da parte del soggetto appaltatore è un chiaro segnale di pericolo per te stesso e per la tua azienda.

2 Devi Sorvegliare e coordinare soprattutto in Materia di Sicurezza sul Lavoro e le indicazioni su come sorvegliare e coordinare in modo corretto le puoi apprendere leggendo l’articolo 26 del D.LGS 81/08

Io pago Già La SIAE quindi Sono in regola di Tutto

Assolutamente no!!! La SIAE è Un compenso che tu versi per l’utilizzo di Opere di ingegno prodotti da Altri quali brani musicali testi di Canzoni opere cinematografiche etc. quindi la SIAE tutela Il diritto d’Autore e non ha nulla a che vedere con normativa fiscale o contributiva.

Benissimo mi avete convinto adesso che ho scelto un soggetto che mi ha fornito i documenti che mi avete suggerito cosa devo fare???

Devi Sorvegliare e coordinare, quindi oltre ai documenti che ti abbiamo già descritto dovrai innanzitutto sottoscrivere un contratto in cui siano ben chiari i tuoi obblighi e gli obblighi del soggetto appaltatore, farti dare copia di Certificato di Agibilità INPS, Ricevuta UNILAV, attestazione di Avvenuta Formazione In materia di sicurezza sul Lavoro 81/08, Copia delle Buste paghe e relativa Quietanza dei lavoratori appaltati presso la tua azienda, dovrai inoltre redigere il documento DUVRI (Documento Unico di Valutazione Rischi da Interferenza) dovrai indire una riunione informativa in cui il tuo addetto e responsabile alla sicurezza RSSP dovrà informare i lavoratori appaltati dei rischi specifici presenti presso la tua struttura, redigere verbale e farne firmare copia a tutti i lavoratori appaltati e trasmettere DUVRI e Verbale al soggetto Appaltatore. Dovrai predisporre inoltre debite Liberatorie In Base Al GDPR ed alla Tutela dei dati Personali considerando che hai le stesse responsabilità del datore di Lavoro (soggetto Appaltatore)

Per Quale Motivo io sono considerato datore di Lavoro di Lavoratori appartenenti ad un’agenzia esterna o altro soggetto appaltatore??’ Io Compro un servizio quindi poi si arrangia L’agenzia io pago e non ne voglio sapere

E’ chiaro che il contratto che hai sottoscritto ti riserva il ruolo di Committente, quindi in Virtù di questo ruolo tu hai dei diritti quali decidere gli orari decidere dove dormono e dove mangiano gli animatori decidere la tipologia ed il taglio di spettacolo decidere dove si esibiscono o dove hanno luogo giochi o altri momenti di intrattenimento, richiedere sostituzioni di personale, quindi di fatto hai il potere direttivo ed il potere di decidere sulla spesa economica e di quanto investire in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. L’interpretazione Giuridica è molto chiara il soggetto che ha questi requisiti è il VERO DATORE DI LAVORO il soggetto che invece si occupa di Assumere Materialmente e di versare i contributi ai Lavoratori ha solo sulla carta le tue stesse responsabilità, infatti in materia di contenzioso di qualunque natura è procedura comune citare il committente ed il soggetto appaltatore e decidere in base al rispetto degli obblighi assunti e rispettati da ciascun soggetto. NB Il committente inoltre ha responsabilità diretta anche nei confronti del rispetto del GDPR specie per la tutela l’archiviazione e la conservazione dei dati personali e sensibili dei lavoratori appaltati, quindi è considerato CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO e su di lui ricadono gli stessi identici obblighi del soggetto che opera materialmente l’assunzione e che risulta essere il Titolare del trattamento dei dati (esempio chi assume il lavoratore rispetta le procedure previste dal GDPR il committente non le rispetta la sanzione viene elevata al committente e può arrivare anche a 20 milioni di euro con la contestazione di gestione non autorizzata di data base contenete dati personali e sensibili, e proprio in ragione di questo il committente dovrà predisporre adeguate liberatorie da far sottoscrivere anche ai lavoratori appaltati)

Io faccio serate con Gruppi Musicali composti da tre quattro 5 persone basta che sia in regola uno per tutti???

 

No!!! non basta che siano in regola uno per tutti ogni lavoratore deve essere in possesso di certificato INPS contratto di Lavoro e formazione in base al D.LGS 81/08 Sicurezza nei luoghi di Lavoro. Una serata due Serate un Mese Tre Mesi non è la durata del contratto o la tipologia di spettacolo a determinare gli obblighi da rispettare, quindi anche per una sola serata bisogna rispettare la normativa sui servizi forniti in regime di Appalto.

Ma facendo tutto in regola come dite voi spendo solo un sacco di soldi in più e basta non ho nessuna convenienza.

Carissimo Lettore, tu hai molteplici convenienze e benefici ad ospitare un servizio in regola soprattutto quando questo ti viene offerto e fatturato da un soggetto Esterno. La fattura che riceverai è totalmente detraibile e livello di IVA e completamente detraibile come IRPEF quindi questo servizio concorre nel ridurre i redditi di Impresa e di fatto farti pagare meno tasse sul tuo Utile d’impresa, facendo assumere i lavoratori ad un terzo soggetto non avrai rate INAIL da Pagare Contributi INPS Tasse regionali e Comunali da Pagare non avrai l’onere di fare le buste Paghe e di avere un consulente del lavoro Specifico per questo settore, inoltre, conta che ogni euro speso per sicurezza e regolarità dei servizi rappresentano un risparmio pari a 222,00 euro nel tempo in sanzioni vertenze e contenziosi risparmiati.

Quali sono i soggetti più accreditati a cui dovrei rivolgermi per acquistare servizi veramente in regola???

Sicuramente i soggetti più Accreditati risultano essere Società Cooperative Consorzi fondazioni ed Agenzie che Aderiscono a Società cooperative o a consorzi. Non volendo fornire una consulenza di Parte, ma tecnica, facciamo notare che l’unico CCNL del settore Intrattenimento spettacolo introdotto dopo il 2013 è appunto il CCNL Spettacolo Intrattenimento riservato a Società cooperative fondazioni consorzi siglato a Roma nel novembre 2014 da tutte le forze sindacali e rappresentative del settore Tutte le leghe Cooperative Ministero del Lavoro e INPS ed entrato in vigore il 1 gennaio 2015 quindi questo contratto rappresenta quello più moderno ed adeguato alle vigenti normative di settore, quindi le normali Agenzie che sono rimaste ferme a mentalità da anni 90 e non si sono adeguate e non aderiscono a nessun consorzio o cooperativa non possiedono tecnicamente gli strumenti adeguati per assumere i Lavoratori dello Spettacolo.

In Calce ti Mettiamo Alcune delle Sanzioni tipiche che potresti vederti elevare a causa del Mancato rispetto su quanto ti Abbiamo informato

 

Lavoro nero: cosa rischia il datore di lavoro

Le sanzioni amministrative

  1. abbiamo detto, i rischi del lavoro nero sono sia per il datore di lavoro che per il lavoratore. Vediamo in questo caso cosa succede al primo. Le conseguenze possono essere due: l’azione civile da parte del lavoratore che comporta la messa in regola e tutto quello che finora l’azienda non ha dato al lavoratore e le sanzioni amministrative. Vediamo queste ultime. Mettiamo il caso che tu stia lavorando in nero e arriva un controllo da parte dell’Ispettorato del Lavoro. In questo caso le conseguenze per il tuo datore sono due:
  • Per la mancata comunicazione di assunzione ai Servizi dell’impiego rischia una sanzione amministrativa che va dai 100 ai 500 euro per ogni lavoratore in nero. Così poco? No, è che questo vale nei casi in cui non sia possibile applicare la maxisanzione di cui parliamo sotto;
  • Maxisanzione: questa varia a seconda della durata del lavoro.
    • Se il lavoro in nero è sotto i 30 giorni le sanzioni vanno dai 1500 euro ai 9 mila euro, sempre per ogni lavoratore non in regola;
    • Se va da 31 a 60 giorni la sanzione andrà dai 3 mila ai 18 mila euro;
    • Se supera i 60 giorni si va dai 6 mila fino ai 36 mila.

Ma non finisce qui: sei straniero? Le sanzioni vengono aumentate del 20%, idem se sei in un minore in età non lavorativa.

Lavoro in nero: in assenza di prove il contratto inizia dall’1 gennaio

Inoltre, la Corte di Cassazione ha ribadito che se il datore di lavoro non riesce a produrre una prova dell’effettivo avvio del rapporto di lavoro non denunciato, questo inizio dal primo gennaio dell’anno dell’accertamento. Se cioè hai iniziato a lavorare il 10 febbraio 2016 e l’accertamento degli ispettori viene fatto il 10 novembre, ma il tuo datore di lavoro non ha prove dell’inizio, risulterà che sei stato assunto l’1 gennaio 2016.

Legge di Bilancio 2018: Sanzioni Mancato Possesso del Certificato di Agibilità INPS

Le imprese che intendono avvalersi delle prestazioni dei lavoratori dello spettacolo devono munirsi del certificato di agibilità. La legge di Bilancio 2018 ha limitato l’obbligo alle sole ipotesi in cui i lavoratori abbiano in corso un contratto di prestazione d'opera di durata superiore a 30 giorni e contrattualizzati per specifici eventi, di durata limitata nell'arco di tempo della complessiva programmazione dell'impresa, singolari e non ripetuti rispetto alle stagioni o cicli produttivi. Inasprite inoltre le sanzioni per le imprese che non osservano le disposizioni di legge.

La legge di Bilancio 2018 (legge n. 205/2017) ha, tra le altre cose, modificato (con il comma 1097) la norma relativa al rilascio del certificato di agibilità per le imprese dello spettacolo (articolo 6, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 708 del 16 luglio 1947).

 

In caso di inosservanza alle disposizioni suindicate, sono state inasprite le sanzioni rispetto al passato. L’impresa sarà soggetta ad una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 129,00 euro, per ogni lavoratore e per ogni giornata di lavoro da ciascuno prestata

 

Sicurezza sul Lavoro Quali sono le sanzioni per la mancata formazione?


Anche per quanto riguarda la formazione, il D.Lgs. 81/08 prevede severe sanzioni. La sicurezza non è compito di un singolo; sono molti i soggetti che devono occuparsi della sicurezza sul lavoro. Ciascuna di esse ha uno specifico ruolo e necessita di una specifica formazione. Andiamole a vedere nello specifico:

Datore di Lavoro: i datori di lavoro possono svolgere il ruolo di RSPP. Per farlo hanno bisogno di una formazione adeguata. In caso di inadempienza sono previsti l’arresto da 3 a 6 mesi o un’ammenda da 2.740,00 € a 7.014,00 €.

Dirigenti e Preposti: la formazione per dirigenti e preposti è a carico del datore di lavoro. Le sanzioni in caso di mancata formazione sono l’arresto da 2 a 4 mesi oppure una multa da 1.315,00 €. a 5.699,20 €.

RSPP: la mancanza di formazione per RSPP non datori di lavoro, prevedono l’arresto fra 3 e 6 mesi oppure l’ammenda da 2.740,00 € a 7.014,00 €.

RLS: il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza viene scelto dai lavoratori stessi e per svolgere questo ruolo deve seguire un apposito corso di formazione a carico del Datore di Lavoro. Nel caso in cui non gli venisse consentito il datore di lavoro sarebbe punibile con l’arresto da 2 a 4 mesi o con un’ammenda da 1.315,00 €. a 5.699,20 €.

Addetti Prevenzione Incendi e Addetti Primo Soccorso: queste figure devono essere presenti in ogni azienda in numero variabile a seconda delle dimensioni e del numero di lavoratori. Anch’essi devono ricevere una formazione per poter ricoprire tali ruoli, in caso di mancata formazione il datore di lavoro potrebbe essere arrestato tra 2 a 4 mesi oppure dovrà pagare un’ammenda da 1.315,00 €. a 5.699,20 €.

Addetti all'uso attrezzature di lavoro: l’art. 73 del D.Lgs. 81/08 prevede che i lavoratori addetti all'uso di particolari attrezzature ricevano un’adeguata formazione a carico del datore di lavoro, se così non fosse quest’ultimo potrebbe trovarsi a dover pagare una multa da 2.740,00 € a 7.014,00 €. oppure potrebbe essere condannato da 3 a 6 mesi di carcere.

Lavoratori: tutti i lavoratori devono seguire un corso di formazione e informazione sui rischi dell’attività lavorativa (formazione generale e specifica). Il datore di lavoro è tenuto a fornirla a proprie spese e nell’orario di lavoro. Anche in questo caso per mancata formazione ci sarebbe l’arresto da 2 a 4 mesi oppure l’ammenda da 1.315,00 €. a 5.699,20 €.

 

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